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La campagna dei Monopoli di Stato “Giovani e Gioco”
va sospesa
CONAGGA, CNCA, Gruppo Abele, Libera e Alea: “Incita a giocare”
 
Reggio Emilia, 26-1-2012
 
Il CONAGGA (Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d’Azzardo), il CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza), il Gruppo Abele, Libera e Alea-Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio condividono pienamente la richiesta avanzata dalla senatrice Baio ed altriparlamentari con la quale si chiede al presidente del Consiglio Monti di intervenire per la sospensione della campagna dei Monopoli di Stato “Giovani e Gioco”.
“Da parecchi mesi”, dichiarano Matteo Iori, presidente del CONAGGA, don Armando Zappolini, presidente del CNCA, don Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele e di Libera, Graziano Bellio, presidente di Alea, Mons. Alberto D’Urso, segretario nazionale della Consulta Nazionale Antiusura e don Mimmo Battaglia, presidente della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche, “sottolineiamo la gravità di alcuni dei messaggi contenuti nel dvd presentato dall’AAMS ai giovani studenti italiani. Riteniamo inammissibile che un progetto che coinvolge 70.000 studenti e che, secondo le dichiarazioni del direttore dei Monopoli, si vuole estendere alle fasce dei minori più piccoli, contenga frasi come: Evolve chi si prende una giusta dose di rischio, mentre è punito chi non rischia mai o chi rischia troppo!’, o  ‘Ci si attacca alla rete, al cellulare, alle slot machine  o ai videopoker parcheggiati nei bar per dare risposta al primordiale bisogno di vincita che l’essere umano ha in sé’, o dove viene promosso l’aspetto meno educativo e socializzante dei giochi online dichiarando che grazie a questi: Non c’è bisogno di cercare compagni di gioco come si faceva da bambini, perché questo gioco è spesso solitario e decontestualizzato’.” 
“Riteniamo”, continuano i presidenti delle cinque organizzazioni sopra citate, “che il progetto portato nelle scuole contenga troppi stimoli al gioco d’azzardo e che finisca per sostenere l’idea che i ragazzini debbano giocare d’azzardo almeno un po’, come si può cogliere con più chiarezza dagli esiti proposti nel test interattivo contenuto nel dvd. I risultati del test si permettono di dire, a un giovane che dichiara di non apprezzare il rischio e il gioco d’azzardo: ‘Ti manca solo una frusta tra le mani... lo spirito del bacchettone aleggia sulla tua testa! Per te non esistono colori, tutto è bianco o tutto è nero. Il gioco è rischio ed a te i rischi non piacciono, meglio aggirare gli ostacoli. Così facendo, però, perdi tutte le sfumature della vita. Integerrimo... o semplicemente rigido come un ghiacciolo appena tolto dal freezer? Urge ammorbidente’. Mentre il profilo ritenuto migliore dal test è quello di chi dichiara di giocare d’azzardo almeno un po’: ‘Tutto sommato hai una buona idea di cosa sia il gioco. Non sei un fanatico, ma non ti fai mancare una partitella ogni tanto... giusto per tenerti in allenamento. Il tuo motto? Poco non fa male nemmeno il veleno! Bilancia in equilibrio’.”
“Le parti critiche di questo progetto”, concludono Iori, don Zappolini, don Ciotti e Bellio, “sono state più volte denunciate, sono molteplici e sono presentate in modo più esteso nel video visionabile sulla home page del sito www.libera-mente.org. Sappiamo con certezza che, come sostenuto da tutte le ricerche fatte in Italia, centinaia di migliaia di minorenni del nostro paese giocano d’azzardo nonostante questo sia vietato per legge; sappiamo anche che decine di migliaia di giovani studenti hanno un problema di patologia legato al gioco d’azzardo. Riteniamo che un’amministrazione pubblica come i Monopoli di Stato non possa promuovere un progetto sul gioco d’azzardo con così tante lacune e, concordando con la proposta presentata dai senatori al presidente Monti, auspichiamo che questo venga sospeso al più presto in attesa di un nuovo progetto che, sviluppato in un contesto privo di conflitti di interesse, possa davvero promuovere una riflessione su tutti i rischi legati al gioco d’azzardo.”
 
 
 

Cos'è il Co.Na.GGa

Cos'è il Co.Na.GGa - CONAGGA

Il CONAGGA è il Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d’Azzardo; è costituito da Enti diffusi su tutto il territorio nazionale (da Salerno a Trento) che da anni si occupano di interventi sulla dipendenza da gioco d’azzardo attraverso attività di cura – prevenzione - informazione – trattamento.

Nei propri anni di attività gli Enti aderenti al Coordinamento hanno avuto in trattamento 2601 persone con problemi inerenti il gioco d’azzardo (su 5288 richieste di aiuto) e ogni mese gestiscono 122 gruppi di trattamento per giocatori e loro familiari.

 

 

Elenco Enti aderenti al CONAGGA: ACGI di Pistoia; AGITA di Campoformido (UD); AMA di Trento; Ass. AND - Azzardo e Nuove Dipendenze di Gallarate (VA); Ass. Centro Soc. Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia; Ass. Logos Famiglie in gioco di Salerno; CEIS di Prato; Coop. Soc. Nuova Vita di Vicenza; Coop.Soc. San Giacomo Onlus di Verona; LAG di Vignola (MO).

 

 

QUANTI E CHI SONO I GIOCATORI PATOLOGICI

QUANTI E CHI SONO I GIOCATORI PATOLOGICI - CONAGGA

Da sempre il gioco d’azzardo è diffusissimo in Italia ma coinvolge maggiormente determinate categorie di persone: le fasce più deboli. Nel gioco investe di più chi ha un reddito inferiore: giocano il 47% degli indigenti, il 56% degli appartenenti al ceto medio-basso, il 66% dei disoccupati.
Gioco d’azzardo non significa per forza gioco patologico; la stragrande maggioranza dei giocatori non ha nessun problema, ma le ricerche internazionali condotte per accertare il numero di giocatori patologici stimano dall’1 al 3% (a seconda che siano calcolati sull’arco della vita o sull’ultimo anno) la popolazione vittima del gioco patologico: verosimilmente in Italia ciò equivale ad una cifra oscillante fra 700.000 e 1.400.000 persone in “età di gioco”.
E’ interessante notare che le ricerche esistenti, fatte in Inghilterra, Spagna, Nuova Zelanda, Canada, USA, riportano in modo concorde tutte gli stessi risultati percentuali. In aggiunta, tutte le ricerche dimostrano che la maggior quantità di giochi a disposizione (sia come numero che in termini di possibilità di accesso temporale) è direttamente proporzionale ad un aumento del numero di popolazione che perde il controllo del gioco e che diviene giocatore problematico o patologico.
In Italia scarseggiano ricerche che indaghino in modo sistematico questi fenomeni.

 

POLITICA E GIOCO D’AZZARDO

POLITICA E GIOCO D’AZZARDO - CONAGGA

 

Il trend di crescita del gioco autorizzato nel nostro Paese è sicuramente attribuibile anche agli impulsi generati dalle manovre economiche. Non c’è stato anno, infatti, in cui l’Esecutivo non abbia introdotto nuove offerte di gioco d’azzardo pubblico.
Nel 1997 vengono introdotte la doppia giocata di Lotto e Superenalotto e le Sale scommesse; nel 1999 investitura ufficiale per il Bingo; nel 2003 spazio in Finanziaria alle Slot machine, nella Finanziaria 2005, ecco introdotte la terza giocata del Lotto, le scommesse Big Match, le scommesse on line, nel 2006 i nuovi corner e punti gioco per le scommesse.
Si è passati dalle 3 occasioni di gioco autorizzato alla settimana degli inizi del ’90 (totocalcio, lotto e scommesse ippiche), alle 15 occasioni di gioco nel 2006: 10 settimanali, più lotterie istantanee, sale bingo (242), slot machine (con circa 200.000 apparecchi diffusi in tutto il territorio nazionale), sale scommesse (1.400), scommesse on line con carte prepagate.
Con il Decreto Bersani, la proposta di giochi è aumentata ulteriormente. All’art.38 (“Misure di contrasto del gioco illegale”) vengono attuate alcune disposizioni che vanno a modificare la disciplina vigente del settore dei giochi da intrattenimento: viene costituita una rete strutturata di punti vendita ed è offerta la possibilità di poter installare nelle sale Bingo apparecchi di intrattenimento per i giochi su base ippica. In concreto vi è l’offerta di altri 16.300 nuovi punti in cui è possibile giocare d’azzardo, si allarga ulteriormente la possibilità di giocare e scommettere.

 

 

 

Decreto legge n.98 del 6 luglio 2011

Decreto legge n.98 del 6 luglio 2011 - CONAGGA

In data 06.07.2011 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 98 del 06.07.2011, ovvero la c.d. manovra correttiva.

L’articolo che ci riguarda da vicino è l’art.24 Articolo 24 (Norme in materia di gioco)dove si possono riscontrare i seguenti 42 commi:

-        Dal comma 1 al comma 13: si attribuisce all'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato una serie di competenze;

-        comma 20 è vietato consentire la partecipazione dei minori ai giochi pubblici con vincita in denaro;

-        comma 21 aumenta le sanzioni per i titolari di esercizi commerciali che permettano tale partecipazione;

-        comma 32 prevede che un importo pari al 3% delle spese annue per la pubblicità dei prodotti di gioco, previste a carico dei concessionari, è destinato al finanziamento della carta acquisti;

-        comma 33 istituisce il gioco del Bingo a distanza, al fine di convogliare la domanda in tale ambito verso siti autorizzati;

-        comma 34 concerne i tornei non a distanza di poker sportivo, fissando al 3% l'aliquota dell'imposta e prevedendo lo svolgimento di una gara per 1.000 punti di esercizio;

-        commi 35 e 36 riguardano le procedure di affidamento in concessione della rete per la gestione telematica di nuovi apparecchi da divertimento e da intrattenimento;

-        comma 37 prevede che entro il 30 settembre 2011 l'AAMS attui una o più procedure selettive per la concessione novennale di diritti di esercizio e di raccolta in rete fisica dei giochi su base ippica e sportiva presso punti vendita, fino al massimo di 16.000, aventi come attività principale o accessoria la commercializzazione di prodotti di gioco pubblici;

-        comma 38 definisce i criteri in base ai quali attivare le relative procedure;

-        commi 39 e 40 introducono innovazioni riferite rispettivamente al Lotto ed alle lotterie;

-        comma 41 incrementa da 100 a 150 euro la somma necessaria ai fini dell'iscrizione, da parte degli operatori del settore degli apparecchi da gioco, nell'apposito elenco tenuto da AAMS.